MALIA il 2 agosto al Maschio Angioino a Napoli

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MALIA: CACCIA ALLE STRGHE
Il vero volto dell’inquisizione

MASCHIO ANGIOINO
DOMENICA 2 AGOSTO
ORE 21.00

INFO E PRENOTAZIONI 339 8191605
333 4666597
MAIL: sentieriteatro@gmail.com
COSTO: 15 Euro

Spagna, 1600, il borgo di Logrono, piccolo e tranquillo paese dell’entroterra medievale, diventa “palcoscenico” di una storia tutt’altro che comune. E’ il tribunale dell’Inquisizione a sbarcare improvvisamente tra le mura di tufo e legno ed a sconvolgere la vita della povera gente imponendo la propria coercizione, cercando riprovevoli atti di stregoneria e massacrando la popolazione per il proprio ideale e scopo.
Un sistema usualmente votato al semplice martirio fisico dell’ignoranza si trova inaspettatamente però faccia a faccia con un vero focolare di pratiche arcane ed atti magici, e con donne che usano gli antichi saperi tramandandoli da molte generazioni prima che il Vaticano decidesse di imporre la propria coercitiva presenza. Donne che non intendono fermare le loro celebrazioni prima del Solstizio d’Inverno, e che non hanno paura di usare ogni forza del loro mistico potere. “Sarebbe più sopportabile morire sul rogo, che contraddire il proprio oscuro signore”.
Il testo, per la drammaturgia e regia di Livia Bertè, parte da elementi e documenti di storie realmente accadute, per sbocciare poi nella realizzazione di un’idea del tutto personale di quella che è stata la stregoneria nei secoli bui e forse da molti anni prima.
Una mistione di elementi storici e narrazione romanzata che passa dai tratti alti e documentati dei processi nei tribunali locali, ai momenti evocativi e crudi dei Sabba e dei veri e propri sortilegi, alla fredda durezza di una tortura ripresa per intero dagli atti e trasferita in scena apertamente, il tutto condito dal filo conduttore di una portante e sospesa storia d’amore.
Uno spettacolo prettamente visivo, che non ha paura di mostrare al pubblico immagini cruente e forti, se necessarie a trasmettere il reale senso di quelli che erano i modi di praticare una religione di origine pagana ormai perduta, ricca di sottintesi, sensazioni che più che essere spiegate si insinuano nelle centro delle ossa, o di entrare nel dettaglio della descrizione di atti abominevoli quali potevano essere l’uso di corpi di neonati nei sortilegi o riti orgiastici propiziatori del raccolto. Una piece dove le parole, forse, parlano meno di quello che gli occhi e l’udito, in maniera immediata fanno arrivare ai sensi.
A sostenere ed arricchire il lavoro registico della Bertè il valente aiuto di Giacomo Privitera e Valerio Gargiulo.
Gli attori protagonisti che regalano i propri volti all’inedita storia sembrano prender vita da un tempo antico e fra essi sovrasta la figura dell’Inquisitore: Danilo Rovani. Gli altri protagonisti, Marco Battimelli, Federica Iacobelli, Alessandro Musto, Francesca Niespolo, Gianluca Passarelli, grazie ad un’intricata ragnatela di rapporti intessono la tela del racconto.
Una serie di scene prettamente fisiche, guidate dalla coreografa Claudia Esposito, vedranno coinvolti inoltre gli attori Antonia Baiano, Chiara Falanga, Valerio Lombardi, Luisa Leone e Giovanni Palermo.

NOTE: I processi, le torture e le formule magiche sono riprese tutte fedelmente da documenti storici. Gli inquisitori Juan Del Valle Almarado e Salazar Alonzo Becerra sono personaggi realmente esistiti, hanno operato processi e torture nella città di Logrogno nel 1610. I popolani Maria de Gaxen, Johannes de Lambert e Petri de Juangoregna sono stati realmente processati e condannati. Bruciati in pubblica piazza.

REGIA E DRAMMATURGIA: Livia Bertè

AIUTO REGIA: Giacomo Privitera, Valerio Gargiulo.

DIREZIONE ARTISTICA: Ilaria Vitale

COREOGRAFIE: Claudia Esposito

CON DANILO ROVANI

e
Marco Battimelli
Federica Iacobelli
Alessandro Musto
Francesca Niespolo
Gianluca Passarelli

ENSAMBLE:

Antonia Baiano : Maria De Gaxen, popolana, spirito
Claudia Esposito: Popolana, Spirito
Chiara Falanga : Johannes De Lambert, popolana
Luisa Leone : Popolana, spirito, vergine sacrificale
Valerio Lombardi : Petri De Juangoregna, popolano
Giovanni Palermo : Secondo boia
Giacomo Privitera : Popolano

COSTUMI STREGHE : Franca Naccarato, Tiziana Sarno

SCENOGRAFIE: Valentina Nasti

GRAFICA : Salvatore Fiore

FOTO: Ilaria Vitale

RIPRESE E MONTAGGIO VIDEO: Davide Franco

 

Gianluca Passarelli ssi è diplomato alla Cometa


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