LE TERRE ROSSE

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Simone Castano si è diplomato alla Cometa

Sono terminate la scorsa settimana, nello scenario dei Sassi di Matera, le riprese del film LE TERRE ROSSE per la regia di Giovanni Brancale, prodotto da Estravagofilm.

Un viaggio in giro per la Lucania, terra di boschi e di belle persone. Alcune ultime scene del film verranno girate nei primi mesi del 2016, ma per ora il più è fatto. Si è partiti dal Vulture – da Monticchio a Rionero – per poi passare ad Aliano ed infine Matera con lo scenario mozzafiato dei Sassi. Un film evocativo già dal titolo in quanto tratterà di luoghi come la Basilicata che nei secoli ha subito soprusi e prevaricazioni, ma che ha anche visto reazioni di massa come il Brigantaggio post-unitario, evento che la Storia non ha ancora del tutto chiarito e metabolizzato.

Il film del toscano Giovanni Brancale, (lucano di origini, è di Sant’Arcangelo) partirà proprio dal fenomeno postunitario, lambito in parte, per approfondire maggiormente le microstorie della comunità lucana. Le terre rosse è tratto dal romanzo Il Rinnegato dello scrittore lucano Giuseppe Brancale (1925-1979), padre del regista; segue le vicende di un personaggio, Giuseppe Prestone, e la sua comunità, in un arco temporale di poco meno di trent’anni, dal 1860 fino a 1887. Il film di Brancale è il primo di una trilogia che la casa di produzione toscana Estravagofilm intende portare a compimento.

La fotografia è affidata a Francesco Ritondale. Al trucco Valentina Parisi. Ai costumi Antonella Agatiello. La scenografia è diretta da Gaetano Russo con la sua troupe (Mariantonietta Salvatore e Giuseppe Di Santo).

Il cast, interamente lucano, si avvale degli attori Valentina D’Andrea (Lucia), Simone Càstano (Giuseppe Prestone), Gerardo Cammarelle (Don Vincenzo), Luisa Larotonda (moglie de Lo Sciacallo), Chiara Lostaglio, (Lucia), Saverio Archetti (Contarini piccolo), Maurizio Cicchetti (Contarini grande), Camillo Marcello Ciorciaro (Mascarella), Erminio Truncellito (Lo Sciacallo), Giuseppe Ranoia (Gian Maria), Emanuele Asprella (Melarotti), Rocco Capalbo (Don Michele), Giorgia Margherita Masseroni (Graziella), Nando Irene (Banditore).

Le scene girate nei Sassi, cuore pulsante della Capitale Europea della Cultura 2019, sono state realizzate anche grazie all’ausilio del gruppo di Voce Spettacolo, diretto dall’attore Walter Nicoletti.

per la regia di Giovanni Brancale, prodotto da Estravagofilm.

Un viaggio in giro per la Lucania, terra di boschi e di belle persone. Alcune ultime scene del film verranno girate nei primi mesi del 2016, ma per ora il più è fatto. Si è partiti dal Vulture – da Monticchio a Rionero – per poi passare ad Aliano ed infine Matera con lo scenario mozzafiato dei Sassi. Un film evocativo già dal titolo in quanto tratterà di luoghi come la Basilicata che nei secoli ha subito soprusi e prevaricazioni, ma che ha anche visto reazioni di massa come il Brigantaggio post-unitario, evento che la Storia non ha ancora del tutto chiarito e metabolizzato.

Il film del toscano Giovanni Brancale, (lucano di origini, è di Sant’Arcangelo) partirà proprio dal fenomeno postunitario, lambito in parte, per approfondire maggiormente le microstorie della comunità lucana. Le terre rosse è tratto dal romanzo Il Rinnegato dello scrittore lucano Giuseppe Brancale (1925-1979), padre del regista; segue le vicende di un personaggio, Giuseppe Prestone, e la sua comunità, in un arco temporale di poco meno di trent’anni, dal 1860 fino a 1887. Il film di Brancale è il primo di una trilogia che la casa di produzione toscana Estravagofilm intende portare a compimento.

La fotografia è affidata a Francesco Ritondale. Al trucco Valentina Parisi. Ai costumi Antonella Agatiello. La scenografia è diretta da Gaetano Russo con la sua troupe (Mariantonietta Salvatore e Giuseppe Di Santo).

Il cast, interamente lucano, si avvale degli attori Valentina D’Andrea (Lucia), Simone Càstano (Giuseppe Prestone), Gerardo Cammarelle (Don Vincenzo), Luisa Larotonda (moglie de Lo Sciacallo), Chiara Lostaglio, (Lucia), Saverio Archetti (Contarini piccolo), Maurizio Cicchetti (Contarini grande), Camillo Marcello Ciorciaro (Mascarella), Erminio Truncellito (Lo Sciacallo), Giuseppe Ranoia (Gian Maria), Emanuele Asprella (Melarotti), Rocco Capalbo (Don Michele), Giorgia Margherita Masseroni (Graziella), Nando Irene (Banditore).

Le scene girate nei Sassi, cuore pulsante della Capitale Europea della Cultura 2019, sono state realizzate anche grazie all’ausilio del gruppo di Voce Spettacolo, diretto dall’attore Walter Nicoletti.


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