INTIME FREMDE

Di  |  0 Comments

 

Nell’ambito della rassegna Nel Segno di Dioniso – nuovi linguaggi della scena, ideata e diretta dal Teatro del Lemming, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita del Comune di Vicenza e con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, prodotta da AB 23 – Centro Internazionale di Produzione e Ricerca Teatrale – il teatro dello spettatore,

Venerdì 17 febbraio 2017, ore 20.45 | sala del Ridotto – Teatro Comunale di Vicenza:

INTIME FREMDE

Uno spettacolo di Welcome Project
Con Aurora Kellermann, Serfiraz Vural, Lina Zaraket
Regia Chiara Elisa Rossini
Luci e tecnica Alessio Papa
Una produzione Teatro del Lemming in collaborazione con Tatwerk Performative Forschung
___________________________________________________

Intime Fremde (in italiano Intimi Stranieri) è uno spettacolo che nasce come riflessione sul concetto di confine, identità, nazione, indagando le possibilità di incontro/scontro fra diverse anatomie fisiche, culturali ed emotive.
L’Europa ci ha abituati a viaggiare low cost e a sentirci a casa in tutti i paesi dell’ Unione; ma il vecchio continente è in reltà spaventato, chiude i propri confini mentre il Mediterraneo diventa sempre più una fossa comune. Perchè i confini esistono, nascosti ovunque, nella vita di tutti i giorni e se da una parte è vero che siamo tutti biologicamente simili, dall’altra è altrettanto vero che siamo tutti culturalmente diversi e dotati di diversi diritti. Ma non siamo in fondo tutti fatti di ciò che mangiamo, di ciò che abbiamo vissuto, delle decisioni che abbiamo preso, di ciò che amiamo, di quello per cui combattiamo?

Welcome Project è un progetto artistico nato a Berlino da un’idea di Chiara Elisa Rossini, attrice che fin da giovanissima ha cominciato il suo apprendistato all’interno del Teatro del Lemming. Il nome del progetto nasce dalla sua esperienza personale come emigrata a Berlino, da una particolare idea di teatro, capace di definirsi come spazio extra-ordinario, e dal film Welcome di Philip Loiret. Attualmente il gruppo è formato da quattro artiste residenti in Germania ma provenienti da Paesi diversi (Italia, Libano, Kurdistan).

Al termine dello spettacolo è prevista una conversazione con gli artisti a cura del critico teatrale e blogger Simone Pacini.

Aurora si è diplomata alla Cometa


Scuola di Teatro Roma | Come Iscriversi