Università di recitazione

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Scegliere tra le università di recitazione

Il “Centro Internazionale La Cometa” è una delle più prestigiose scuole di recitazione, dove vengono formati attori, registi e sceneggiatori. La nostra scuola dispone dei migliori laboratori, ed opera grazie a docenti di fama internazionale.

Il “Centro Internazionale La Cometa” di Roma è riconosciuto dal “Ministero per i Beni e le attività culturali – Dipartimento dello Spettacolo” fra le scuole di recitazione e regia, e come organismo di promozione teatrale e perfezionamento professionale.
A differenza d’altre scuole, la didattica della nostra accademia di recitazione si articola in un “Corso Triennale a tempo pieno per la formazione dell’attore e del regista” (altre informazioni alla pagina “CONTATTACI”), e nell’offerta di corsi di base e tematici da uno a tre giorni a settimana. Offriamo week end di studio, aperti a quanti hanno voglia di accostarsi o di approfondire l’arte della recitazione.
Inoltre il “Centro Internazionale La Cometa” è una delle poche scuole europee che – attraverso un dipartimento di produzione – promuove l’inserimento nel mondo del lavoro degli allievi dei corsi di recitazione, incoraggiando la formazione di gruppi di lavoro, grazie ad attività dirette di produzione.
I nostri contatti internazionali ci permettono di intrattenere proficui scambi formativi e professionali di docenti e allievi, ad esempio con la “Scuola Europea per l’Arte dell’Attore” e con l’AIDAS, una delle più famose scuole di teatro di Parigi.
Rispetto ad altre scuole, il “Centro Internazionale La Cometa” si caratterizza per essere flessibile negli orari. Consente agli allievi la possibilità di restare a studiare nelle strutture messe a disposizione, anche al di là delle ore canoniche dei corsi, compresi il sabato e la domenica.

Università di recitazione: perché preferire “La Cometa”

Per imparare il mestiere dell’attore o del regista è necessario uno studio approfondito, serio, rigoroso, quindi quotidiano, con docenti diversi per le differenti materie.

QUALITA’ DELL’INSEGNAMENTO
Fra le scuole di teatro, la nostra privilegia la qualità del rapporto docente-allievo. Le classi sono a numero chiuso e gli insegnanti che si alternano nell’arco del triennio sono circa venti. Fondata più di dieci anni or sono a Roma, è una delle scuole di recitazione con il più forte orientamento internazionale: vi insegnano prestigiosi docenti stranieri. Tra questi Nikolai Karpov e Natalia Zvereva del Gitis di Mosca, Peter Clough e Alan Woodhouse della Guildhall School di Londra; registi come Flavio Albanese, Pierpaolo Sepe, Paolo Zuccari, Lisa Natoli Smith. I docenti italiani insegnano nelle principali scuole nazionali di recitazione, come l’“Accademia Nazionale Silvio D’Amico” e la “Scuola Nazionale di Cinema”.

Università di recitazione: il nostro programma

Le lezioni si svolgono tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 17.00.
Il primo anno – comune ad attori e registi – è incentrato sullo studio del corpo come strumento attraverso il quale si esprime l’arte dell’attore. Le materie di studio sono riunite in tre dipartimenti dipartimento di Recitazione, dipartimento di Voce e dipartimento di Movimento. Le materie di insegnamento sono: Recitazione, Movimento, Voce, Danza, Canto, Dizione. Nel secondo anno comincia lo studio sul personaggio e la drammaturgia, attraverso un lavoro d’analisi e costruzione. Gli allievi registi iniziano lo studio e la regia di scene.
Il tema del terzo anno è la messa in scena. Gli allievi attori si misurano con la drammaturgia, dando vita a due spettacoli teatrali e ad un cortometraggio, realizzato nell’ambito del laboratorio sulla recitazione cinematografica.
Gli allievi registi seguiranno come assistenti gli spettacoli del terzo anno.  Preparano un progetto di regia finalizzato alla messa in scena di un testo, che costituisce il loro spettacolo di diploma, da realizzare con gli allievi attori. All’interno del calendario didattico, sono inoltre programmati seminari intensivi con docenti italiani e stranieri.
Tra luglio e settembre saranno programmate le settimane gratuite, e da ottobre a maggio sono previsti i corsi di base.

Università di recitazione: il lavoro dell’attore è di acquisire “presenza scenica”

L’elemento più importante nell’apprendimento del mestiere d’attore è l’acquisire “presenza scenica”. Tale presenza è innanzitutto lo sviluppo di abilità fisiche e fisiologiche, e in particolare:
   1. la duttilità e la capacità di utilizzare il proprio corpo. L’azione dell’attore si sviluppa, collegandola all’uso della parola, con la gestualità e con la mimica, in una accurata precisione prossemica. Per recitare in modo appropriato è necessario l’uso della gestualità per integrare la verbalità, interagire con gli altri attori, enfatizzare le parole o dare loro significati simbolici.
   2. le possibilità offerte dell’utilizzo della voce. L’uso accurato dello strumento vocale comunicare le caratteristiche del personaggio e ne esprime le emozioni. Questo risultato si ottiene con l’attenzione alla dizione e all’intonazione, mediante una corretta respirazione e articolazione. Si ottiene anche grazie al tono e all’enfasi che un attore mette nelle parole.
   3. la creatività e l’ispirazione dell’attore possono essere stimolate da adeguati esercizi di rilassamento e di visualizzazione. Questi esercizi  focalizzarano l’attenzione cosciente sul lavoro creativo, disperdendo le frequenti tensioni legate a preoccupazioni di carattere personale, o ad una più generale paura del pubblico e della prova in sé.
Gli aspetti interiori del percorso dell’attore si svolgono a diversi livelli: nello studio del personaggio, nell’osservazione che l’attore fa di se stesso come individuo, e tramite le analisi degli aspetti psicologici ed emotivi dell’attore durante l’esecuzione.
L’arte drammatica è la risposta ai problemi, in gran parte pratici, che pone la rappresentazione di un personaggio, spesso molto lontano dall’emotività e dalla psicologia dell’esecutore.

Università di recitazione: la capacità di credere ad un evento finto, rendendolo in tal modo reale

Secondo Franco Ruffini: «Obiettivo del sistema di Stanislavskij è creare nell’uomo in scena una “seconda natura”. “Natura” perché l’attore in condizione creativa non è diverso dall’uomo in natura; ma “seconda” perché in scena la natura deve essere ricostruita attraverso il lavoro su se stessi.
Il processo naturale di esprimere i propri sentimenti può essere così analizzato:
A – c’è un evento,
B – che determina (secondo la sensibilità interiore, cioè la capacità di sentire del soggetto che ne è protagonista) una reazione emotiva,
C – alla quale (secondo la sensibilità esteriore, che è la capacità di esprimere ciò che si sente) fa seguito una reazione fisica.

È il «paradosso del teatro di Stanislavskij». Nella vita reale si crede a una cosa perché è vera. Nel teatro di Stanislavskij una cosa diventa vera perché ci si crede.
Ma diciamo reale, e non vero; e diciamo finto, e non falso.
II falso non lo si può rendere vero; il finto lo si può rendere reale, credendovi.

La seconda natura consiste, dunque, nella capacità di credere ad un evento finto, rendendolo in tal modo reale. Quella che in natura è la sensibilità interiore, non si propone più come la capacità di reagire emotivamente ad un evento ma, a rovescio, come la capacità di indurre ad arte uno stato emotivo che – essendo la reazione appropriata a un evento – lo renda per ciò stesso reale.»
Ruffini Franco, “Stanislavskij dal lavoro dell’attore al lavoro su di sé”, Laterza, pag.  39

Università di recitazione: il senso del vero non deve trovare ostacoli nella reazione dell’organismo fisico

Spiega Franco Ruffini: «Stanislavskij – dopo l’iniziale scoperta che senza il senso del vero l’attore non riesce ad agire realmente in scena – ora scopre che il senso del vero, per essere efficace, non deve trovare ostacoli nella reazione dell’organismo fisico, il quale dunque deve essere perfettamente allenato.
Il “Passaggio all’incarnazione”, in altre parole, richiede un adeguato Sviluppo dell’espressività del corpo.
Si comincia con il lavoro sulla plasticità. Tra gli esercizi, un’immaginaria pallina di mercurio da far scorrere senza farla cadere, ad esempio dalla spalla alla mano. Ma, avverte Torzov, all’attore non basta la plasticità esteriore del danzatore. Occorre che ad essa si associ la plasticità interiore.»
Ruffini Franco, “Stanislavskij dal lavoro dell’attore al lavoro su di sé”, Laterza, pag.  33

«È utile stare dieci minuti ogni mattina distesi sul pavimento con spalle e nuca aderenti al pavimento stesso, o un bastone tra i gomiti delle braccia piegate indietro.
Anche la plastica è materia, fondamentale: insegna a percepire la sensazione interiore del movimento. Per questo Stanislavskij suggerisce un curioso esercizio: immaginarsi di far scorrere lungo tutto il corpo delle gocce di mercurio, senza lasciarle sfuggire; prima esternamente, poi lungo percorsi interni (come ad esempio testa-collo-vertebre-bacino-gambe-piede). Bisogna riuscire a controllare perfettamente e continuamente l’energia motrice che attraversa la rete muscolare; a creare, anche qui, una «linea» ininterrotta del movimento, che può essere variata a seconda delle esigenze del personaggio, ora alleggerita ora rafforzata, ora accelerata ora rallentata, fino a raggiungere un perfetto «tempo-ritmo» che è la coincidenza tra linea esterna del movimento e l’energia motrice interiore.»
Malcovati Fausto “Stanislavskij : vita, opere e metodo”, Laterza, pag. 161

Aperte le iscrizioni al triennio di studi 2010 – 2013

Sono aperte le iscrizioni alle prove d’ammissione ai corsi di Recitazione per il triennio accademico 2010 – 2013 della nostra scuola di teatro.
A luglio e settembre saranno programmate delle settimane di lezioni gratuite per consentire ai candidati di conoscere il programma didattico, le metodologie e i docenti della scuola. I docenti avranno così occasione di valutare le capacità artistiche e le motivazioni dei partecipanti

 

Puoi trovare altre informazioni sui corsi di recitazione consultando la nostra home page.
Per prenotare un colloquio basta telefonare allo 06 – 833.965.07, o scriverci a info@cometastudio.it


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